La città, racchiusa tra i quartieri periferici dell'esagono della vecchia circonvallazione (corrispondente al perimetro delle antiche mura) è posta sulla via Emilia, confinante ad ovest con la provincia di Parma ed a est con la provincia di Modena. Il percorso parallelo dell'Autostrada A1 Milano\Roma è considerato la più veloce e diretta via di comunicazione ai principali centri della Regione ( es. Bologna a circa 30 minuti, Milano a 1 ora e mezzo). La Statale 63 collega (dir.nord) la città alla provincia di Mantova; la stessa in direzione opposta verso gli Appennini ( Passo del Cerreto e La Spezia) La città è collegata con la SS 467 a Sassuolo in direzione Appennino modenese e con la SS 468 a Correggio e Carpi.
IL PARCO NAZIONALE DELL’APPENNINO TOSCO- EMILIANO
Il territorio reggiano mette a disposizione del parco, oltre la metà della superficie complessiva. Dal 1988 questo territorio, ora inserito nel Parco Nazionale, fa già parte del Parco Regionale del Gigante, le cui strutture, in attesa dell’avvio operativo del Parco Nazionale, continuano a svolgere la loro attività di programmazione territoriale, vigilanza e promozione del turismo. Il Parco del Gigante si allunga per tutto il crinale reggiano, cingendo alcune tra le vette più alte dell’Appennino settentrionale: Monte Cusna, Monte Prado, e Alpe di Succiso si elevano oltre i 2000 m. Custodisce preziosi e delicati ambienti montani a spiccata naturalità, dove sono presenti molte specie botaniche rare e una ricca fauna d’alta quota.
LE TERRE DI MATILDE DI CANOSSA
La storia di queste terre, affonda nella notte dei tempi ma trova il suo culmine nel Medioevo con Matilde di Canossa. Castelli e pievi sono i segni di quest'epoca che ha lasciato testimonianze e tracce. Per lungo tempo pellegrini e viandanti attraversavano il crinale appenninico per raggiungere santuari e luoghi di culto, sovrapponendo così la cultura cristiana a quella pagana che ancor oggi si riflette nelle tradizioni locali. Molti i reperti del periodo canusino conservati nel Museo nazionale di Canossa; da ricordare è anche l'Istituto Superiore di Studi Matildici con sede al castello di Rossena e il centro di documentazione di Votigno, sede inoltre della Casa del Tibet.
I PAESI DEL PO
I famosi territori della bassa reggiana tra itinerari storico culturali e gastronomici.